SPF
Elenca i server autorizzati a spedire con il tuo dominio. Da solo non basta: chi riceve l'email non sa cosa fare se il controllo fallisce.
Protezione delle email aziendali
Con DMARC i provider di posta (Gmail, Outlook, Yahoo…) ti mandano ogni giorno l'elenco dei server che usano il tuo dominio. DMARC Watch li legge per te, ti avvisa delle email false e ti accompagna fino al blocco completo.
Servizio gestito da F2 Informatica. Nessun software da installare: basta un record nel DNS.

Chiunque può spedire un'email scrivendo nel mittente il tuo dominio. È il modo più semplice per una truffa: fatture con un IBAN cambiato, finti avvisi di pagamento, richieste urgenti «dal direttore».
Elenca i server autorizzati a spedire con il tuo dominio. Da solo non basta: chi riceve l'email non sa cosa fare se il controllo fallisce.
Una firma digitale aggiunta a ogni email dal tuo servizio di posta. Dimostra che il messaggio non è stato alterato.
Dice ai provider cosa fare con le email che non superano SPF o DKIM (consegnarle, metterle nello spam o rifiutarle) e chiede loro di mandarti ogni giorno un rapporto.
Dal 2024 Google e Yahoo chiedono DMARC a chi invia molte email ai loro utenti, e sempre più spesso un dominio senza DMARC finisce nello spam. Ma un record DMARC pubblicato e mai controllato non protegge: i rapporti arrivano in XML, uno per provider e per giorno, e vanno letti.
Raccoglie i rapporti di Google, Microsoft, Yahoo e degli altri provider e li trasforma in un elenco leggibile: Microsoft 365, il gestionale, la newsletter, il sito di e-commerce… e gli sconosciuti che si fingono te.

Verifica DMARC, SPF (anche il limite delle 10 ricerche), le chiavi DKIM, MTA-STS e TLS-RPT. Se qualcuno cambia un record per errore, lo sai il mattino dopo.

Ondate di email false, nuove fonti mai viste, record modificati, conformità in calo: un'email appena succede.
Riepilogo settimanale e rapporto da stampare o salvare in PDF per la direzione.
Un accesso per ogni collega, con permessi di sola lettura o di amministrazione e verifica in due passaggi.
Prezzi mensili per azienda, IVA esclusa. Si cambia piano in qualsiasi momento.
No. DMARC funziona con qualsiasi servizio (Microsoft 365, Google Workspace, Aruba, OVH, Register.it…). Si aggiunge solo un record nel DNS del dominio.
No. I rapporti aggregati contengono solo gli indirizzi dei server che hanno inviato, quante email e l'esito dei controlli: nessun testo, nessun destinatario. I pochi rapporti forensi, quando i provider li mandano, contengono mittente e oggetto delle sole email false, e si cancellano dopo 30 giorni.
No: si aggiunge il nostro indirizzo a quelli che ricevono i rapporti, separato da una virgola. Il resto non cambia.
Solo se si passa al blocco troppo presto. Per questo si parte osservando (p=none) e si passa a quarantine e reject solo quando tutti i servizi legittimi superano i controlli: il pannello mostra quando è il momento.
Su Amazon Web Services, nell'Unione europea (Irlanda), cifrati. I rapporti si conservano per 24 mesi e alla fine del servizio puoi scaricarli tutti ed eliminarli.
Sì: la demo mostra il pannello con clienti e rapporti inventati, senza registrazione.
Ti scriviamo entro un giorno lavorativo. Nessun impegno: l'attivazione parte solo dopo che avremo concordato i dettagli.